Sola col tuo pensier.
Un suon d'ale e di canto
Per gli arbori deserti
Udrai fra' campi e l'etere
Un'ignota armonia d'astri e di fior,
E tu soletta intanto
Ricche ricche le chiome avrai di serti,
Ma vôto vôto il cor.
Odi! al gentil richiamo
La vispa forosetta