Oh! non pianger così! Questa ch'io vivo
Da te lontan vita non è; perduta
Vela per ampio mare, irto di negre
Rupi e di mostri päurosi, in preda
Di scatenati demoni, lontana
D'ogni luce di faro e d'ogni riva,
La mia vita or somiglia; e quando inqueta
E tempestosa più l'anima freme,
E i cari regni del passato e i neri
Profondi abissi del doman vïaggia,