Allor tacita più, più inerte e immota

Stagna la vita mia. Fulmina il sole

I suoi fervidi raggi, ed io per terra

Qual vilissima cosa, immobil, muto

D'altri ignaro e di me giaccio, ed aspetto

Qual mai cosa non so, ch'or mi tien forma

D'una candida sposa, or si tramuta

In un fosco disìo che par la morte.

Lascia talor dai suoi morbidi rami

Qualche stella cader nitida e fresca