Di splendidi banchetti

M'è dolce il pan che su povero desco

Divide in sulla sera

Il pio lavoratore ai figlioletti;

Più che beltade altera

Di cocchi aurati e d'opulente vesti,

M'è sacra al cor l'intera

Laborïosa tua vita gentile;

Più che gemma orgogliosa

Amo l'ingenua rosa.