Adulandomi intorno

E ai piedi miei sdraiandosi supino.

Deserto era il cortile,

E su l'incolta ajuola,

Già dolce cura di tua man gentile,

Morian le frondi e i fiori;

Solo su l'infrequente uscio, ondeggiando

Al dolcissimo orezzo vespertino,

Qualche pallido fior piovea da' rami

Il lento gelsomino.