Su la tarda asinella
Sen va cheto e satollo il buon pievano,
Mentre scalzo ed ansante
Da presso il siegue il suo fedel garzone,
Con la verga pungente e con la voce
L'asin sollecitando al suo padrone.
In quell'ora di festa al tuo romito
Casolare venn'io: dolce ai soffrenti
Dei soffrenti è il ritrovo. Al limitare
Corsemi incontro il povero mastino