Arido è il labbro mio, trepida è l'alma,

Dolce mia Ghita, garzuolin di palma.

Pur, finchè te vedrò, dolce e sereno

Del mio nebbioso giorno unico raggio,

Il desiderio del mio cor fia pieno,

Sarà sparso d'un fiore il mio vïaggio.

Ha le perle e i coralli il mar nel seno,

Le notti han gli astri, ha le rugiade il maggio;

Senza il tuo sguardo e il tuo sorriso, o pia,

Non avria stella o fior la vita mia.