In schietta onda la faccia,
Schiudo i vetri custodi, e anch'io cantando
Il nuovo aprile e il fresco aer saluto.
Ma se da tanta immagine di cielo,
Ove cerco di mia vita la luce,
Pallido segatore, a te mi giro,
Di repentino gelo
Pensierosa tristezza il sen mi vince,
E ne l'intimo cor gemo e sospiro:
Quale colpa o fortuna