E su le siepi imbrunano
Il ridestato calice
Le tenere vïole.
Sul tortüoso calle,
Dove il cardo le foglie ispide muta,
Va saltellando il passere,
E fra il timo s'inseguon le farfalle;
Dal povero tugurio
Il legnajuolo affacciasi
E il caro sol saluta.
E su le siepi imbrunano
Il ridestato calice
Le tenere vïole.
Sul tortüoso calle,
Dove il cardo le foglie ispide muta,
Va saltellando il passere,
E fra il timo s'inseguon le farfalle;
Dal povero tugurio
Il legnajuolo affacciasi
E il caro sol saluta.