A la cadente porta,
Col suo grembial più bianco de le nevi,
Siede co 'l mento tremulo
La vecchiarella derelitta e smorta,
E da la ròcca tenue
Traendo il sottil canape,
Fila i suoi giorni brevi.
O tu che solo allegri
Il silenzio di mia casa infrequente,
E d'amicizia il balsamo