Dolci colli materni,
Di cui l'imbalsamata aura più volte
Nel cor la fuggitiva alma contenne.
Ma vano or tornerà vostro sorriso
A questa vita stanca,
E allor che al soffio de l'estremo autunno
Cadran le foglie dal materno stelo,
E col manto di gelo
Si calerà da l'Etna il verno rio,
Cadrò, cadrò pur'io,