Io m'ero ritratto istintivamente temendo forse d'essere assorbito dall'aria ch'ella aveva smossa. Come il mio timore fu quetato, cominciai a esaminare se dalla metafora ch'era uscita dalla sua bocca irosa potessi trarre qualche lume per riconoscere il luogo in cui mi trovavo.

4. Diabolico.

Il mio compagno guardò, come un cane che annusi, dietro la traccia della donna, e pronunciò:

— Perdio che pezzo....

Poi, scosso il capo, s'avviò risolutamente verso quell'uscio di fondo che la fragorosa visione ci aveva rivelato.

Ma d'un tratto, da un angolo in ombra al lato sinistro di esso uscio, vedemmo levarsi una figura che parve essa pure fatta di ombra tanto era fluida e sottile.

— «Or vedete, che bel portinaio!» — mormorai io con le parole onde Bruno Nolano gratifica un prefazionatore di Copernico.

Infatti quell'apparizione avea funzioni d'usciere, perchè con voce tremula avanzando verso il mio compagno lo interrogò:

— Dove va, signore? Il cavaliere a quest'ora non riceve più.

Il mio compagno non era persona da arrestarsi per questo.