— Nulla.... Mi sento un po' disturbato... Fammi il piacere di accompagnarmi a una carrozza.

Come l'ebbi messo dentro e salutato, e la carrozza fu partita, la voce del mio Dàimone mi domandò:

— Sei soddisfatto?

— No — gli risposi —. Non c'è stato molto gusto. Io vorrei vederti come sei.

— Ti ho già detto che non ho una forma materiale mia.

— Ma io vorrei sapere in quale forma, e soprattutto per quale ragione, quel vecchio usciere poteva vederti.

— Questo è il mistero. Che Dàimone sarei, se intorno a me non ci fosse per te nulla di misterioso?

CAPITOLO NONO CONSOLAZIONE DELLA FILOSOFIA

1. Principio della fine.

Da un anno a questa parte — anzi da un anno e un terzo, perchè quella mattina era gelida mentre oggi che scrivo l'insubre cielo s'impiomba sotto i segni congiunti del Leone e della Vergine — da un anno e quattro mesi io sono còlto talvolta in mezzo all'oscillazione di due diversi pensieri.