Ricominciai a improvvisare:
— Stavo maturando delle invenzioni....
— Non è il momento — m'interruppe —. L'inventore va incontro a troppi pericoli: pericoli di attuazione, pericoli di incomprensione.... E pure nel migliore dei casi, l'invenzione è lenta. Oggi occorre rapidità. Oggi non è necessario inventare, è necessario: produrre. Anche dal punto di vista individuale, badi, è meglio produrre che inventare, meglio vendere che produrre, e meglio far vendere che vendere. Qui siamo nel cuore della B. A. I. A.: la B. A. I. A. è il cervello della pubblicità. Lei ha delle idee?
— Qualche volta....
— Le venda. Gliele faccio vendere. Ora le spiego. Il signor A., supponiamo, apre un commercio di specchietti per farsi la barba, il signor B. inventa un aperitivo, il signor C. fonda un teatro di varietà, o crea una cravatta che si annoda in un modo nuovo, quello che crede. Vogliono farsi conoscere. Debbono andare da un cartellonista, dargli delle idee per le affiches; da un poeta, dargli uno spunto per una poesia da inserire nelle quarte pagine dei quotidiani, e via discorrendo. Ma ai signori A. B. C. eccetera, mancano le idee, gli spunti. Non sanno neppure trovare un bel titolo per la loro azienda. Si rivolgono a questo o a quello, a caso. Non solo: anche dopo trovato il tutto qua e là, s'accorgeranno di avere tra mano della pubblicità disorganica, disordinata, scombinata, che non risponde alla loro necessità; la quale, badi, è quella di far convergere tutta l'attenzione, direi tutti i sensi del passante, di tutti i passanti, verso la spasmodica persuasione che quello specchietto, quel liquore, quello spettacolo e quella cravatta gli sono indispensabili, a lui passante, come il pane quotidiano.
Rividi e risentii, in un attimo, la tregenda di luci e di rumori che m'aveano investito nella mia prima passeggiata per la nuova città; mentre il personaggio continuava:
— Il signor A. viene alla B. A. I. A., ed espone il suo caso. La B. A. I. A. gli dà il titolo, il motto, il marchio, le idee dei cartelloni, gli spunti per le poesie, tutte le più minute indicazioni per il lancio più efficace. Idee. Badi: qui non si disegna, qui non si scrive: idee: pure idee, per tutti. E ne vengono, sa? Ho citato i signori A., B., C., ma arrivi pure fino alla Zeta, e poi ricominci. E i signori A., B., C., A¹, B¹ C¹, eccetera, pagano pagano pagano le idee, e se ne vanno. B. A. I. A. è la grande officina, negozio, emporio, bazar, caravanserraglio delle idee per tutto l'alfabeto degli uomini che inventano producono vendono, o credono di inventare produrre vendere: di tutti gli uomini che hanno capito la vita nuova, di tutti gli uomini che stanno creando il nostro grande domani, gli uomini, signore, della Italia di Vittorio Veneto.
M'avvidi che, così favellando, ei s'era ritto in piedi e teneva la destra poderosamente infilata nell'apertura del panciotto. Così stette un istante, fissandomi immobile come la statua di Bartolo che gli faceva da sfondo.
5. Lina e il "Lotòs".
Nella minuscola stanzina che mi fu assegnata, ricevetti la visita di una vecchia e di una giovine.