— Bravo! avete mantenuto la vostra promessa, e io mantengo la mia.

Poi fece le presentazioni.

Illustrò il mio nome con le parole «un mio vecchio amico quasi compatriota», al che io nulla opposi. I nomi degli altri due non li commentò:

— Questo è di Malco. E questo è Valacarda.

— Piacere....

— .... piacere.

— Piacere....

— .... piacere.

— E badi che è vero — aggiunse subito quello che si chiamava Valacarda. — Ci sono dei puritani che dicono: «questa frase è un'ipocrisia». No. Si ha sempre piacere di conoscere una persona nuova. È una speranza che rinasce su un mucchio ognora crescente di ceneri. Ogni persona nuova che conosciamo, è una possibilità di più, che ci si presenta, di giustificare il credito illimitato che rinnoviamo continuamente alla simpatia dell'umanità.

— Valacarda — spiegò la signorina — è un incorreggibile ragionatore e divagatore, il che fa a pugni con la sua professione.