Così dicendo mi ricordai che n'ero sprovvisto. Prima però che rivelassi alla donna questa difficoltà all'attuazione del mio proposito, ella me ne aveva porta una scatola colma. Ma frattanto l'incidente, richiamando improvviso al mio pensiero la scena di mezz'ora prima, sotto il portone, dopo i tumulti politici di piazza della Scala, mi fece sentire d'un tratto ch'io non sapevo dove fossi, neppure in qual via o quartiere della città, nè per che scopo gli dèi mi avessero posto di fronte a donna Irene. Mi sentii fuori del tempo e del mondo.
La signora sorrise. Sorrise come sorridono tutte le donne piccole e grassocce, cioè non con gli occhi e la bocca soli, ma con gli zigomi, con le guance e con tutto il seno. Poi disse:
— Fino a sei mesi fa ho vissuto in provincia, e non conta. Sei mesi fa sono venuta a stare a Milano con mio marito, il mio primo marito....
Questa parola produsse automaticamente sul mio volto un'aria contrita e commossa quale si usa quando una vedova parla del marito defunto. Ma subito ricordai che il marito defunto mi aveva stretto la mano pochi minuti prima e se n'era andato cantando la Nina di Paisiello. Allora m'affrettai a tornare sorridente e attento. Fu lo specchio, sotto l'artiglio dell'aquila scolpita, a rilevarmi queste successive espressioni del mio volto. La signora non s'era avvista della mia momentanea distrazione.
— Ci siamo portati, naturalmente, il nostro bambino che ha due anni. Ma a Milano a grande stento abbiamo trovato una camera, una sola, piccola e brutta, ci vivevamo in tre, stretti, malissimo, come può immaginare. E fu inutile ogni nostra più affannosa ricerca di un quartierino. Mio marito aveva un amico, Giulio, che era scapolo e solo e aveva un appartamento grande, questo qui. Allora, com'era giusto, ho divorziato da Pietro e ho sposato Giulio.
— Divorziato!
— Divorzio privato, si capisce: quando verrà il divorzio legale, se intanto la crisi degli alloggi non sarà risolta, faremo anche quello. E amichevole. Qui c'erano stanze in soprannumero: abbiamo aperto una piccola pensione: uno dei primi pensionanti sa chi fu? Pietro.
— Il defunto?
— Come sarebbe a dire?
— Niente. Ciò che lei mi ha narrato, signora, è estremamente attuale e patetico.