— Lontano.

— C'è stato?

— Sì.

— Quando?

— In un tempo irricordabile. Mi lasci pensare. Ci fui.... mio Dio! pare fantastico, eppure è: c'ero sei giorni sono. È credibile?

Parlavo, così dicendo, più a me stesso che a quei due dissensati. Ma non eran persone da maravigliarsi per sì poco. Laura consentì:

— Non è incredibile. I luoghi più lontani sono quelli da cui si ritorna più rapidamente. Ma non si ritrovano mai più.

Così, brevissimamente, ella aveva risollevato il discorso nelle regioni della pura pazzìa. Non feci altri sforzi per riportarlo alla saggezza. Pensavo tra me se non avrei potuto precipitare ancor più la mia partenza. Laura mi appariva, ogni volta ch'io la riguardavo, più bella.

Alla fine del pranzo Bruno s'accomiatò:

— Debbo fare qualche ultimo preparativo. Arivederla dunque a Milano.