In Germania, in Francia, sotto forme diverse, conseguenti alle diverse condizioni ed ai varj caratteri nazionali, succedono analoghi effetti: ed il principio cattolico, immedesimato, grazie a Pio IX, colla giustizia e la carità nella sua applicazione al mondo materiale, immedesimato colla tolleranza rispetto al mondo morale, si presenta sotto una nuova luce, purgato delle antiche macchie, assolto dalle vecchie accuse e da lunghi sospetti. Potrà ben darsi che non sia accettato, che la sua fede non venga accolta; ma non potrà oramai eccitare odio o disprezzo, e dovrà essere invece oggetto di rispetto e d'amore, come lo è già infatti nell'augusto suo Capo.
E tuttociò (non possiamo abbastanza ripeterlo) perchè Pio IX non è l'uomo del partito, ma l'uomo del cuor retto, l'uomo di Dio.
E perchè accadeva, pel passato, tutto all'opposto?—Perchè non uomini di Dio, ma del partito, eran coloro che per tanti anni vollero persuadere al mondo, che essi non avevano altri pensieri, altri interessi se non quelli della Religione, del Cattolicismo; anzi erano esso e loro una cosa medesima: inganno così mirabilmente smascherato, e reso palpabile ora ai meno veggenti. Inganno che, appena palesato e fatto noto agli uomini, dovea cadere; come cadde, divenendo inutile e deriso istrumento. Inganno che, tratto a forza dalle sue tenebre, ed esposto al vivo raggio della stella che splende sul Vaticano, giacque sotto il tremendo confronto, e divenne chiaro e patente argomento di verità; apparendo aperto e chiaro chi veramente e sinceramente sia nuncio della parola Evangelica, e chi ne faccia invece sacrilego strumento d'insaziabilità, di violenze e d'ambizione.
Ma l'insistere su queste verità è oramai, la Dio grazia, opera superflua; mentre le loro logiche e pratiche applicazioni appaiono, più o meno, dappertutto in via di venire adottate.
Quel Pontefice che, nel porre rimedio ai mali del suo popolo, aveva mostrata tanta sete di giustizia, tanto ardore di carità, non poteva non commuoversi delle miserie degli Israeliti; che son pure anch'essi suoi figli, che quantunque divisi di fede e di culto, sentono il desiderio, il bisogno di cercare in esso un padre; che in lui già lo trovarono, e piegano ad esso riverenti se non sinora le intelligenze, certo gli affetti e le volontà.
Egli fece per essi assai, poichè stabilì giusta in principio la loro assimilazione agli altri cittadini, con quell'autorità che è certo la più competente in tal materia, di quante sieno autorità al mondo; che invocata a torto, e male usata dall'ignoranza, dallo spirito di setta, dalle passioni, dall'intolleranza, s'è ora sciolta da così turpe sodalità.
Ed il primo passo mosso da Pio IX per guidare gli Israeliti ad una completa emancipazione, sarebbe già forse stato seguito da un secondo e da molti altri, s'egli avesse trovato più unanime il consenso dell'universale nell'accogliere questo grande atto di giustizia, e nell'applicarlo alla pratica colla cooperazione pronta e spontanea di tutti gli individui e di tutti i ceti.
Ma, siccome al dissodarsi delle terre lasciate da lungo tempo incolte e selvagge, danno minor impaccio i fusti delle piante sorgenti sulla superficie del suolo, che non le loro radici, e quelle innumerabili e tenui barbe che serpono e si perdono nelle viscere della terra, e che non si giunge a sterpare se non con lunga e perdurante fatica; così avviene che, nella società umana, potenti e benefici riformatori ebbero più di tutto a travagliarsi in ogni tempo intorno i pregiudizi plebei, diramati nelle moltitudini dalla malizia e dalla ignoranza; e dovettero spesso arrestare o sospendere il loro generoso corso a fronte di questo ignobile ostacolo.
A torlo di mezzo, e sgombrare così al gran Pontefice la via, molti si adoprarono e s'adoprano volenterosi in molti punti d'Italia. È da desiderarsi che il loro esempio venga imitato, e che più di tutto si lavori a vincere i pregiudizj che ancor rimangono fra il volgo (ed il volgo, persuadiamocene, è composto talvolta di signori e di ricchi, quanto di poveri e popolani), mostrando loro, che la causa della Rigenerazione Israelitica è strettamente unita con quella della Rigenerazione Italiana; perchè la giustizia è una sola, ed è la medesima per tutti; ed è forte ed invincibile soltanto quando è imparzialmente domandata a chi ci sta sopra ed è più potente di noi, come imparzialmente fatta a chi si trova nella nostra dipendenza.
Il concorde ed alto grido messo dall'opinion pubblica in Italia onde chiedere Riforme, e domandare ai Principi che franchi si mettessero alla testa della Nazione e la guidassero all'indipendenza ed alla libertà, fu ascoltato perchè potente, e potente perchè sommamente giusto. Ma se negheremo agli altri quella giustizia che per noi stessi invochiamo, questa potenza verrà indebolita, quel santo grido di rigenerazione non suonerà verità, giustizia per tutti; ma privilegio, egoismo e privato interesse: e verrà per noi rinnovato il fatto della parabola del Vangelo, di quel servo che implorò ed ottenne dal suo signore tempo ed agio a pagare la grossa moneta di che gli era debitore, ed uscito dalla sua presenza ed incontrato quel suo compagno che di piccola cosa l'aveva a soddisfare, l'afferrò pel collo, e gli negava ogni compassione.