Zoraide si strinse nelle spalle, e non rispose altro. Con ciò che aveva nel paniere apparecchiò una merenda su uno di que' sedili, coperto prima da una tovaglia che mandava la fragranza del bucato.

—Oh sì—disse Ettore per divertir i pensieri che leggeva sulla fronte di Ginevra—attendiamo noi a star allegramente fin che si può, e il mondo vada come vuole.—Così mangiarono lietamente.

—Il proverbio—seguiva Fieramosca—dice non parlar di morti a tavola: dunque nemmeno di sfide; parliamo di cose allegre. Saremo in feste presto. Il signor Consalvo ha bandito una giostra, una caccia di tori, e commedie e balli e desinari: vuol esser una cuccagna.

—Che vuol dire? e i Francesi?—disse Ginevra.

—E i Francesi ci verranno anch'essi. È stata offerta una tregua, e non saranno tanto villani da rifiutarla. Si tratta di festeggiar l'arrivo di donna Rivira, figlia del gran Capitano: ed egli che l'ama quanto gli occhi suoi, vuoi che l'allegrezze sien grandi.—

Qui le domande delle due donne furon infinite, ed Ettore veniva alla meglio soddisfacendo ora all'una ora all'altra con queste risposte. Le interrogazioni le indovinerà il lettore.

—Bella? bellissima, da quel che si dice; una capellatura che pare oro filato.

—Arriverà fra pochi giorni.

—Era rimasta ammalata in Taranto, ed ora che è guarita ritorna col padre.

—Se le vuol bene! Pensate che ha fatto per lei ciò che non ha fatto mai per sè. In Taranto appunto, avrete sentito dire che una volta le bande spagnuole s'erano ammutinate, perchè non le pagava: e mi dice Inigo che Consalvo è vivo per miracolo, che tutti quei diavoli gli erano attorno colle picche. Un certo Yciar, capitano di fanti (Consalvo gridava che non aveva danari), gli disse ad alta voce, e con villane e sconce parole, che sua figlia (scusate) gliene farebbe trovare. Lui zitto: finì il tumulto e la sera tutto era quieto. La mattina dopo s'alzano, vanno in piazza, e sapete che cosa vedono? Il capitano Yciar penzoloni impiccato alla finestra dove abitava. Ed a quelli che gli avean appuntate l'aste al petto non fu torto un capello. Vedete se le vuol bene.—