—Stracco? Mai, messer Baccio, e se volete che tiriamo quattro stoccate, voi ve n’avvedrete.—

—Non m’affastidir il cervello col malanno che Dio ti dia,.... ch’io non ho il capo a motteggi.—

Poi con miglior viso ed in suono quasi di preghiera seguitava:

—E a Firenze insomma, quando pensi d’andarvi? Tu promettesti pure al sig. Malatesta ed a me!.... Sia pure quanto ci bisognerebbe averci un uomo da potersene fidare!....—

—Aspettate messer Baccio, rispose il giovine strascinando un altro seggiolone vicino al suo, e sdrajatovisi colle gambe tese e le braccia aperte, ho già capito, che avete sullo stomaco un sermone e volete liberarvene.... Eccomi qua, son pronto a riceverlo, vi sentirete meglio dopo.... dite pur su, ora che ho assaggiato questo seggiolone vi so dire ch’io non mi moverò di quel pezzo.

—Tu scherzi, Troilo, e s’io parlo è per il tuo bene.—E postagli una mano sulla spalla guardandolo fisso, seguitava, abbassando la voce:

—Ah, pazzo che sei! Ma non sai tu che un’occasione come questa di guadagnarsi la grazia di papa Clemente e de’ signori Medici, molti la comprerebbero ad ogni prezzo: ed avrebbero a gran ventura che capitasse loro alle mani, e tu....—

—Ed io.... ed io non la rifiuto, rispose Troilo, dimenandosi sul seggiolone con mostra d’impazienza, siete curioso anche voi... È presto detto andar a Firenze, da Niccolò.... eccomi qua, son diventato Piagnone! Sì.... e lui senz’altro mi crederà.... mi metterà in casa.... saprò tutto.... troverò subito modo di farvi sapere i suoi secreti.... eh! messer Baccio, voi viaggiate per le poste....—

—Che vi sia qualche difficoltà non lo nego: ma gli affari del mondo non si fanno da sè.... e convien durar fatica e farli noi. E se tu non te ne dai maggior pensiero di quello che n’abbi preso sin ora, al sicuro rimarremo sempre aspettando la manna ci caschi dal cielo.... se non vi fossero difficoltà e pericoli neppur ti sarebbero stati promessi i ricchi premj....—

—Oh! quanto a questo, interruppe Troilo, io li avrò molto ben guadagnati. Pensa che diletto!.... abitare con Niccolò!.... sarà tutt’uno come stare di casa alla buca di S. Antonio. A proposito, e’ converrà che mi rimetta in esercizio di dir orazioni.... bisognerebbe aver alla mano qualche passo, qualche profezia del Frate, ora, ora: una me la ricordo.