—Ho trovato il signore di buona voglia e sul verso di motteggiare.... ed è andata benone... sarà fatto come voi volete.... povero signore, quando que’ suoi dolori lo lasciano in pace egli è tutt’altro... oh! egli è il grand’uomo dabbene.... che Iddio gli dia salute e lunga vita.... anzi m’ha detto vi faccia salir da lui,.... qui per la scaletta, e vi vedrà volentieri. Onde se volete.... ecco....—
Ed in così dire, alzata la portiera del piccol uscio d’onde era venuto, li messe su per la scaletta e li lasciò andare, tornando al suo solito posto, e dicendo a Selvaggia:
—L’uomo è trovato, eh?—
—È trovato—rispose la giovane, e fattasi presso il maestro, e presolo pel braccio, disse prestamente e con un certo raffrenato furore:
—Ora voglio sapere quando deve farsi questo matrimonio; perchè, e da chi si vuole impedirlo, domandatene loro, io sarò nella camera qui appresso.—
—E come diavolo vuoi che faccia a farmelo dire, se volessero tacermelo?—
—Voglio saperlo! v’ho detto—gridò Selvaggia, e scagliando sul maestro un’occhiata che diceva il resto, se n’andò all’oscuro nella camera vicina.
Barlaam si morse le labbra per dispetto di trovarsi a quel modo sottoposto a costei, colla quale ben vedeva non era da scherzare. Ma se correva grandissimo pericolo nel ricusare di contentarla, ne incontrava forse uno eguale nello scoprire il nome, la condizione, i disegni dei due venuti. Le loro pratiche con Malatesta a favore della parte Pallesca, quelle visite notturne e misteriose erano un geloso ed importante segreto sotto una Signoria sospettosa ed avveduta. Come fidarlo a Selvaggia, mezzo pazza a parer suo, e che non avrebbe mancato di palesarlo a Lamberto, uno de’ più caldi fra gli avversarj dei Palleschi? E se per cagion di costei si fossero scoperte codeste frodi, non era egli verisimile che Troilo ed il Nobili ne accusassero lo sconosciuto di quella sera e quindi il maestro? E Malatesta allora che cosa era per fare? Ben lo sapea Barlaam.
Ma, per fortuna sua, egli non avea il suo pari nel saper all’improvviso immaginar un ripiego. Si fece sull’uscio della camera ove s’era ritirata Selvaggia all’oscuro, e le disse: