Baccio, con un suo risetto finto e sforzato, accompagnava, e pareva approvare le parole di Malatesta, al quale intanto mandava divotamente il canchero in cuore, e l’altro, proseguiva tutto allegro:
—Coraggio, coraggio giovinotto, chè son finite le prediche e i miserere, e le processioni, ed hai finito oramai di tribolare, ed è volere di S. S. che i suoi servitori, quelli che l’hanno ajutata, abbian que’ premj che meritano: e qui messer Baccio saprà ben egli eseguire le intenzioni generose e magnifiche di S. Beatitudine.... e poi, basta a dire che il papa è di casa Medici.... e codesta Casa non conosce nè ingratitudine nè miseria.—
Forse Malatesta, cui era noto assai bene l’animo di Clemente, che s’avvedeva anco de’ pensieri di Baccio, parlava così per istraziarlo, e Troilo probabilmente col fine medesimo, rispondeva:
—Eh! lo so, lo so, non occorre dirmelo.... e quanto a messer Baccio, è un pezzo che mi vuol bene, e son certissimo che delle cose mie egli n’ha maggior pensiero di me. Ma non penso a queste cose ora; chè v’è un nuovo diavoleto per aria, e son venuto ad avvisarvene....—
E qui narrava come Niccolò, non si tenendo ancora per vinto, volesse far un’ultima prova, ed avesse dato opera onde rannodare la parte Piagnona e ridurla ad un notturno ritrovo nel convento di S. Marco, ove eran per risolvere, Dio sa che disperato e pazzo partito.
—Non che io creda che possano oramai nuocer molto, proseguiva Troilo, ed anco bisognerà vedere se si troveranno, al punto che son le cose, molti sciocchi e furibondi tanto da volersi mettere a questo sbaraglio.... ma pure m’è parso la cosa non del tutto da trascurarsi, e ve n’ho voluti avvertire.... tanto più, che dovendo trovarmi anch’io a questo consiglio, potrei giovare in qualche modo.—
—Ed hai fatto benissimo a darcene avviso, rispose Baccio, chè forse forse.... da questa occasione... si potrebbe.... lasciamici pensare un minuto.—
Malatesta, vedendo Baccio che colla mano al mento, e l’occhio fisso e pensoso, parea dar molto peso alla nuova riferita da Troilo, diceva, sorridendo con ischerno:
—Oh! che volete voi che faccian costoro?.... Meno che non vengan, come credevan essi, gli angioletti per aria.... ma, vorrei veder anche questa, che gli angioli l’avesser a pigliar col papa! sarebbe una bella disciplina!...—