—Costì, costì... per quel che dicono.—
—E dove riesce questo pozzo?—
—Chi lo sa? A buttar la casa sottosopra forse si troverebbe; chè in tutte le cantine e ne’ sotterranei non si trova segno d’uscio, o d’altro passo che entrasse qui sotto. E poi, un giorno volli veder quant’era lunga la corda.... Eh ehei! va giù due volte, a dir poco, più del piano delle cantine.—
—Oh! non dici che quel tale fu trovato dopo molt’anni.—
—Son cose che si dicono da questi vecchi.... ma chi l’ha vedute? nessuno.—
In quella altri pipistrelli uscendo dal pozzo batteron coll’ali e nel petto e nel viso a Troilo, che arrestandosi, con ribrezzo si ritrasse, e presi i due sportelli li richiuse con forza, tanto che pur rimasero a luogo; vide allora che erano dipinti ed ordinati in modo da formare un dittico nel quale eran due santi, ed una sottil colonna che li divideva avea servito a nasconderne con molt’arte la commettitura, quando i battenti non erano, come adesso, tutti fessi ed imbarcati.
—Oh! oh! disse Troilo: dietro la croce c’è il diavolo, come dicon gli spagnoli.... e qui, dietro i santi, c’era il pievano!.... Orsù, lasciamolo dove sta e pensiamo a noi. Qui dunque per la gentildonna. Sta bene.... ma.... che cos’è là su quella tavola? bravo, Vanni mio.... vino, frutte... Lo sai che sei un gran valentuomo.... se fossi papa ti farei cardinale. Ora andiamo a veder il quartiere per quest’altri.—
Lo sbirretto, dopo aver acceso due lumi, che lasciò quivi, riprese la sua lanterna, ed avviatosi innanzi ritornarono in cortile. In faccia al portone era nel fondo una porta nana, alla quale si scendeva per un incavo fatto nel suolo. Aperta anche questa con qualche difficoltà, il terreno seguitava in pendìo, pochi passi, per una specie d’andito, pel quale vennero in un luogo a volta, spazioso, che girava sotto il portico, dal quale ricevea la luce per mezzo d’aperture quadre a livello del lastrico, chiuse da buone spranghe di ferro. Qui eran botti, legnami, travi, attrezzi, un pò di tutto.
—Se voglion fuggir di qui.... padroni—disse lo sbirretto; nè Troilo o Selvaggia, dopo aver guardato e girato quanto era lungo il sotterraneo, poteano muover dubbio sulla sicurezza d’un simil carcere.