Trovarono il cancello aperto come l’avean lasciato. In quattro salti su per la cordonata furon al portone, che non parea fosse stato mosso, ed era rimasto rabbattuto. Entrarono, e fermatisi tutti ansanti a tender l’orecchio, udirono che Troilo chiamava Michele con voce che facea risonar le volte del castello, e tra una chiamata e l’altra mandava con voce men alta, imprecazioni tremende, bestemmiando cielo ed inferno, e l’ora ch’era venuto al mondo.
—Senti che moccoli attacca!.... disse ridendo Fanfulla; dunque, dacchè uscimmo, non è stata mossa una maglia nel castello... ed ora siam qui noi, e non sarà altro, se piace a Dio.... quel poltrone di Michele si sarà messo a dormire qua su per queste camere... se va bene, avrà bevuto jer sera, poi anche lui sarà stato stracco... ed il padrone ha avuto tempo a urlare; non l’avrà sentito.., dev’esser così senz’altro. Ora, prima d’ogni altra cosa, lasciami chiuder questo portone, chè non se la colga mentre l’andiam cercando per la villa.—E chiuse a chiave, come avea detto.
—Ora andiamo a cercarlo—soggiunse: ma venne fermato pel braccio da Maurizio, il quale con un certo suo fare, che avea del furbo e del minchione tutt’assieme, gli disse:
—Care Fanfulle! io pensar una cosa. Se messer Droile sortirà di qui, lui poter far molto male a mie patrone, ora che brutte porche Pallesche hafer victoria. Io hafer pensate puone rimedie. Noi impiccar messer Droile, che star bestie più cattive... e pofere Michele lasciar andare.... che non poter far male.—
Fanfulla si cacciò a ridere, e rispose:
—Sicuro, che più puone rimedie di questo non c’è... e non ti credevo un così bell’ingegno. Ma a dirtela non feci mai il boja, e non intendo cominciar ora.—
—In mie paese, Fanfulla care, non pensar male così.... Manigolde dopo tagliar cento teste star nobile.—
—La legge è bellissima, ma tra noi non s’usa.... e poi, non mi sentirei forse voglia di divenire gentiluomo a quel modo.—
—Care Fanfulle, ti star solamente qui.... non ajutare.... lasciar far Maurizie.... ma ti prometter non dire niente a mie patrone.... se sapute! Pofere Maurizie!—