— Ehi, della barca! — urlò il marito di Paola, come per contraddire sua moglie — buonasera, [pg!27] buonasera, divertitevi!
Tutta la brigata ripetette:
— Buonasera, buonasera, divertitevi!
Subito, immergendosi nell'acqua marina, la fiaccola sanguigna si spense, il mandolino tacque, la barchetta vogò nella tenebra e nel silenzio.
— Troppa superbia, o innamorati! — strillò il marito di Paola.
— Beati loro! — disse Fulvio.
— Perchè li invidii? — chiese il maestro di musica. — Napoli ha le sue spiaggie piene di barchette e le sue case piene di vestiti bianchi.
[pg!28] — Nè vi è scarsezza di mandolini — aggiunse il marito di Paola.
— Che m'importa della barchetta e della musica e del vestito bianco! quelli si amano: io li invidio.
— Oh il sentimentale, il sentimentale! — esclamarono due o tre.