--Si piange al Municipio, zia?

--È a piacere, mia buona. Per lo più si preferisce piangere in chiesa.

--... già, in chiesa. In chiesa è una cosa seria; vi saranno fiori, incensi? E i belli chierichetti biondi e rossi come cherubini, con la cotta bianca a piegoline? Come sarà grazioso tutto questo!

--E se vi fosse un amante disperato dietro una colonna, Cecilia? Se questo amante si avanzasse, ti maledicesse, si ficcasse un pugnale nel petto!

--Questo qui si vede nel libretto della Lucia. Non è più di moda, zia.

Risero cordialmente ambedue.

--Credi tu, zia, che mio marito sarà buono con me? Come farò io per farmi amare? Debbo io essere buona o cattiva con lui?

--Dumas dice in un modo e Giorgio Sand in un altro.

--Ed io, zia?

--Metti il romanzo nella tua vita, bambina. Nulla si fa senza la poesia.