—Meglio; più utili.
—Hai ragione,—ella diceva, umilmente.—Purchè tu non vada da un'altra donna!
—Non ci mancherebbe che questa!—esclamava Mario Felice.
—Tu non ami nessun'altra donna, è vero?
—Io non amo nessuna donna, o signora,—egli concludeva gelidamente.
—Neanche me?
—Neanche voi.
—Peccato, peccato, peccato!—mormorava ella, pianissimo, lamentandosi come un bimbo malato.
Anch'egli era pallido, udendo quel sommesso lamentio, che deplorava l'aridità del suo amore. Ma continuava:
—Del resto voi siete un angelo, cara Maria. Un angelo che ha detto una sola bugia, nella sua angelica esistenza.