«Si proibisce l'entrata.»
«Sì, quando si è una semplice signora, non quando si è moglie di un uomo politico, di un ministro. Don Silvio ha sempre paura che io gli faccia perdere la popolarità.»
E la voce le si velò d'amarezza.
«Ella dovrà dunque subire dei contatti volgari?» chiese lui, con una dolcezza di pietà, per cui ella si tramutò di colore.
«Sì. Io sono piena d'indulgenza, mi par naturale essere indulgente: ma la volgarità mi offende e mi addolora.»
«Bisogna mettere in alto il cuore.»
«Il cuore? Il cuore non ci entra, in questo. È la fibra morale che soffre, sono i nervi. Così, preferisco venir qua: fra due mali, il minore.»
«Tanto Ella odia la politica?» arrischiò lui.
«Non la odio, non posso amarla.»
«Eppure è una forte e nobile idea,» azzardò egli ancora.