—Obbedisco sempre. Ella mi ha detto di venir qui, nell'estate, lasciandomi senza notizie, senza lettere, senza neppure farmi sapere dove viaggiava: e sono stato qui, tre mesi per obbedirla.
—Ah, va bene, ho inteso—ella disse, senz'altro.
—Adesso mi scrive due parole, dicendomi di raggiungerla, dandomi il suo indirizzo: e io parto, io attraverso l'Europa, vado dove ella è, poichè questo, capite, è il mio destino.
—Essa vi ama?
—No.
—Non vi ama?
—No, niente.
—Non vi ha amato?
—Mai.
—Nè avete speranza?