—Sì, tutto quello che non merita di esser ricordato.

—Ma che meritò di essere amato, però.

—Oh chi non ha errato, nelle cose del cuore? Chi ha mai preso la via giusta, amando?

—Nessuno, avete ragione—diss'egli, malinconicamente.

—Io ho sbagliato sempre, io—e il bel volto ebbe un fremito di dolore.

—Sempre?

—Sempre. Mi hanno amata poco: o male: o niente. Sarà una bella burla, alla fine della mia vita per me, che porto la reputazione di avere ispirato delle passioni folli, l'accorgermi che nessuno mi ha amata, mai.

E un doloroso, amarissimo ghigno le contrasse il viso. Clara era immensamente sincera, in quel momento. Aveva tenuto solo all'amore, nella vita e, probabilmente, non lo aveva, nè visto nè provato mai.

—Quanto siete ingiusta, Clara!

—Con chi?