—Io non vi vedrò più!—gridò lui, sentendo sfuggirgli l'estremo suo lembo di coraggio.

—Perchè, Giovanni? Non mi amate, è vero: ma non è una dolce consuetudine di vedermi, per voi?

—Sì, sì, purtroppo….

—Non mi amate, lo so: ma non sono io, la donna che più avete amata? Non sono io la donna con cui più avete desiderato di vivere, la sola con cui abbiate desiderato di vivere!

—La sola, la sola!

—Ebbene? perchè mi dovreste fuggire? Dite che siete stanco, ammalato, vecchio, e che non mi potete amare? Quale pericolo correte, dunque? Voi avete la gran sicurezza; che temete?

—Nulla…. infatti…. ma dovrò fuggirvi.

—No. Restiamo amici, voi volete così? Restiamoci. Solamente, solamente io non sarò amica, ma innamorata di voi.

—Clara, sarebbe una condizione insopportabile!

—Io sola, la debbo sopportare! Che fa, a voi? Vi amerò così quietamente, così segretamente, che quasi quasi non ve ne accorgerete neppure. Sarete buono con me, ecco tutto: mentre io fui così cattiva!