—Già, non ti domando se mi vuoi bene. Sarebbe inutile.

—Sarebbe inutile—mormorava lui, sorridendo, cercando di scherzare.

—Non mi ami affatto?—e la voce lievemente le tremava.

—Affatto.

Clara taceva, incapace di scherzare più.

—Che hai?—chiedeva Giovanni.

—Nulla.

—Nulla? Ti ho rattristata?

—Un poco.

—Sono un infelice—diceva Giovanni, così schiettamente addolorato, che Clara non osava proseguire la discussione.