—Chi sa!—ella disse.—Hai creduto di dirmi la verità: ma quando è che l'hai detta?

—Mai, mai ti ho ingannata!

—Eppure un giorno mi dicevi d'amarmi e un giorno lo negavi. Quando è che mentivi?

—Mai, mai, Clara!

—Vedi bene che tu stesso ignori la verità. Tu non sai niente!

—So che soffro, ecco tutto.

—Anche io, molto, Giovanni, molto.

—Non più di me!

—Più di te, più di te, in un modo diverso, con una intensità maggiore e diversa. Niuno ha mai espiato un peccato più immediatamente e più rigorosamente di me, credilo.

—Povera Clara, io ti ho portato sfortuna!—e la più grande tenerezza vibrava in lui.