—Vi fan bene?
—La vostra voce è balsamica.
—Se la ferita è troppo profonda, essa non guarisce, povero Paolo—diss'ella, additando il cuore e sfiorandolo lievemente con la mano.
—Provate, provate.
—E se sbaglio la cura?
—Ciò non guasterà l'alta vostra reputazione sanitaria, Chérie.
—Mi seccherebbe, non guarirvi—mormorò, un po' pensosa.
—Perchè? Per amor proprio?
—Non so. Credete di essere il primo, venuto da me, in un giorno di tristezza, a piangere il suo dolore e a chiedere dei sorrisi?
—Non ignoro la vostra missione di consolatrice universale. Ma io non piango, vedete. Sono sulla via della guarigione.