—Ripeti: Chérie, io ti adoro.

—Chérie, io ti adoro.

—Ed è vero? è vero?

Nessuna risposta.

—Paolo?

—Amore?

—Rispondi, dunque!

—A che?

—Ti avevo chiesto, se era vero che mi adorassi.

—Non avevo udito—disse Paolo, con voce anche più sorda.