— Paolo — disse il padre, spingendo avanti il bimbo — ecco qui la bella signora che voleva vederti.
Il bimbo levò gli occhi neri in faccia a Flavia e sorrise lievemente. Ella congiunse le mani, in un gesto di meraviglia:
— Quanto è bello, quanto è bello! — disse sottovoce.
E all’orecchio del padre:
— Cesare, digli se vuol darmi un bacio.
— Paolo, vuoi dare un bacio alla signora?
[pg!159] — Sì — disse il bambino.
E con un atto gentile e delicato, le prese la bella mano gemmata e gliela baciò.
— Come un cavaliere cortese: bravo, Paolo! — disse il padre, insuperbito, mentre Flavia seguitava a contemplare il bambino. — Carino mio, vuoi restare con la signora mentre io vado qui vicino?
— Ritorni presto, papà?