— Ma non avete aperto.

— Faceva freddo — diss'ella, semplicemente. — E dopo, che altro avete fatto?

— Sono andato a casa e vi ho scritto.

— Dove è la lettera? — disse il fiero giudice d'istruzione.

— Eccola — e la cavò dalla tasca del soprabito: una lettera voluminosa.

Ma il fiero giudice sdegnò la lettera, perchè la tenne in mano, scherzandovi, senza aprirla.

— Stamane, che avete fatto?

— Ho letto delle lettere.

— Che lettere?

— Cose inutili — disse lui con un cenno di distacco.