— E che rispondeste?

— Riposi: no.

— Perchè no?

— Perchè voi non mi amate.

— V'ingannate: io vi amo molto — disse ella, con una glaciale freddezza.

— Oh, Maria.

— Vi assicuro che vi amo — ripetette ella, canticchiando, rovesciando sempre più la testa sulle mani.

Egli si fece mortalmente pallido. Allora ella si abbassò, raccolse una rosa dal tappeto e gliela gittò. Egli la prese, avidamente, come un fanciullo felice.

— Che farete oggi, Francesco? — domandò ella, reprimendo un leggiero sbadiglio.

— Nulla, disse lui, vagamente — nulla, altro che amarvi, come sempre.