— Sono i miei fiori, Maria.
— Voi siete assai savio, Francesco, così savio che mi fate orrore.
— Che dovrei fare? — chiese lui, girando attorno lo sguardo smarrito. — Volete che muoia?
— Breve follia — diss'ella, seccamente.
— Si può morire così a lungo... — osservò egli, malinconicamente.
— Tutti muoiono — diss'ella, duramente.
— Trovate una follia, trovatela — disse don Francesco, supplichevole.
Ella scosse il capo: e, incrociando le mani, le alzò dietro la nuca: le lunghe maniche ricaddero sulla poltrona: e si dondolava, tutta bianca, con gli occhi smeraldini, col viso duro e chiuso.
— Che vi ha detto, donna Lucrezia Savella?
— Mi disse, se portavo i fiori alla mia innamorata.