‟No, papà: mi porti al trattore questa sera?”
‟.... Sì.”
‟A quale?”
‟.... Non so, vedremo, nino mio.”
‟Mi fai mangiare la ragusta, papà?”
‟.... Se ce n'è, nino.”
‟Voglio anche il dolce, papà.”
‟.... Sì, sì,” mormorò il padre chinando il capo.
Il bimbo guardò bene suo padre, con un occhio così indagatore, così acuto, che parea quello di un vecchio.
‟Se non abbiamo quattrini non importa, papà,” disse Riccardo, scotendo il capo.