‟Speriamo che sia tale ancora per lunghi anni: è una speranza e una preghiera che vi fanno, per mio mezzo, gli amici del partito. Voi siete una forza: non ci lasciate.”

E il grasso uomo che aveva sin allora nascosta la sua inquietudine, sotto la bonarietà e la cordialità, la lasciò a un tratto trapelare tutta.

‟Io faccio quel che posso,” mormorò Joanna.

‟Via, sacrificatevi, voi avrete una pagina gloriosa negli annali della nostra storia politica. Restate sulla breccia, non la lasciate occupare dall'inimico. Che debbo riferire agli amici?”

‟Che agirò secondo coscienza.”

‟Niente altro?”

‟Mi pare che basti.”

‟Una parola più precisa?”

‟È l'unica che potevo dire.”

‟La vostra coscienza è sicura: io me ne vado contento. Addio, caro martire. Voi avrete uno splendido avvenire.”