‟Certamente: faceva orrore.”
‟Qual è la causa del triste proponimento?” domandò il cronista, con lo stile della cronaca.
‟Credesi dissesti finanziari,” rispose sullo stesso tono Angiullo. E scappò via.
Dolfin entrò nella redazione per scrivere la notizia, annoiato; Riccardo lo seguiva. Paolo Joanna scriveva sempre, con un movimento della bocca che imitava quasi quello della penna. Non levò neppure il capo. Dolfin scriveva tenendosi il bimbo accanto.
‟Dimmi, che significano dissesti finanziari?” chiese il bambino, dopo aver pensato.
‟Mancanza di quattrini,” disse Dolfin.
‟E uno si ammazza?”
‟Più di uno.”
‟Ah!” disse soltanto il bimbo.
‟Che ora sarà?” domandò Paolo Joanna, levando il capo e mostrando la sua faccia stanca e preoccupata.