‟Oh papà!” disse lamentosamente, nel sonno, la povera creaturina.

E il padre fu tanto commosso da quella voce, che salutò in fretta il collega e si levò in collo il suo bambino — il quale si lasciò prendere e portare, addormentato sulla spalla del padre. Silenzio profondo nella Pignasecca — e l'aria un po' umida della notte. Una carrozzella passò lentamente, ritirandosi alla stalla.

‟Papà?” disse il bimbo, levando il capo.

‟Riccardo?”

‟Non hai più denari, è vero?”

‟Ho... ho ancora una lira, credo.”

‟E domani?”

‟Domani? Qualche santo provvederà.”

‟Va bene, papà.”

E si riaddormentò.