‟Venivo.... per quel posto di correttore....” mormorò il giovanotto.
‟Abbiamo molte richieste.... ma, si vedrà.... lei si chiama?”
‟Riccardo Joanna.”
‟Non fa altro?”
‟Sono al ministero di agricoltura.”
‟Ah! S'intende di correzione?”
‟Mio padre era giornalista,” rispose Riccardo, sottovoce.
‟Al Tempo, di Napoli: un povero giornale,” e ingoiava a stento.
‟Sa l'orario? Bisogna venire dalle quattro alle sette.”