Un po' seccato, mettete fuori quel pezzettino di cartastraccia, bucato già tre volte.

Voi stendete la mano, il controllore stende la mano. Ma curioso! lui guarda voi, voi guardate lui.

“Toh! Sei tu?

— Sei tu! —

È un altro compagno di collegio.

Naturalmente strette di mano e baci.

Si siede al vostro fianco e alla presenza di tutti i viaggiatori incomincia a parlare del passato e anche del presente. Ne ha sofferto il poveretto! Morta la moglie, morto un figlio; l'anno scorso a Roma, mentre...

Ma il treno si ferma; lui si alza di botto: il dovere lo chiama. —

— Addio, addio! —

“A rivederci!„