Oggi gli oratori sacri rispettano se stessi e il pubblico: sono serî, dignitosi; non una parola plebea, non un motto triviale. Sancta sancte tractantur. Ma un tempo i predicatori mutavano la chiesa in un teatro.
L'Alighieri n'era stomacato.
... si va con motti e con iscede
A predicare; e pur che ben si rida,
Gonfia il cappuccio e più non si richiede.
Se dunque volete santamente ridere e seguire il precetto del profeta servite Domino in laetitia, bisogna dare un'occhiata agli antichi libri di prediche. Sono un po' pesanti per le citazioni, per le filze sterminate di proverbi, per quei lunghi testi latini, ma li garantisco come rimedio miracoloso contro l'ipocondria.
Padre Emanuele Orchi da Como è uno specialista per le descrizioni e per le metafore. Non dimentica neppure gli artificiosi tiritiri degli uccelli, il soporoso sapore e il saporito sopore con cui mangiano i bachi da seta. Con tre pennellate maestre vi dipinge la Maddalena: sollevata di fronte, sfrontata di faccia, sfacciata di aspetto. Il peccatore è goffamente paragonato alla lavandaia. Contro il ricco fa un processo penale in tutta regola: lui il Presidente, lui il Pubblico Ministero, lui la Parte Civile.
Il Padre Caracciolo da Lecce, nel primo discorso del suo quaresimale, per inculcare ai fedeli il digiuno, grida: “Dicetemi, dicetemi un poco, signori, donde nascono tante e sì diverse infermità in gli corpi umani? gotte, doglie di fianchi, febbri, catarri, non da altro se non da troppo cibo. Tu hai pane, vino, carne, pesce e non ti basta, ma cerchi nei tuoi conviti vin bianco, vin nero, malvagia, vin di tiro, rosso, lesso, zeladia, fritto, frittelle, capperi, mandorle, fichi, uva passa. Confeziona ed empi questo tuo sacco di fecce. Empi, gonfia, allarga la bottonatura e dopo el mangiare come un porco, va e bottati a dormire.„
Ma le prediche che si potrebbero leggere in una brigata di buontemponi sono quelle di P. Gabriele da Barletta. Nel giorno di Pasqua egli vuol dimostrare perchè la Maddalena e non altri andò ad annunziare alla Vergine la risurrezione di Gesù.
“Non andò Adamo, egli dice — perchè piacendogli i fichi non si distraesse per la strada; non Abele, perchè incontrandosi con Caino sarebbe stato di nuovo ucciso; non il patriarca Noè, perchè un po' beone; non Isacco, perchè invitato a qualche minestra di lenticchie, avrebbe perduto tempo e primogenitura; non Giuseppe, perchè calunniato dalla moglie di Putifarre, sarebbe stato chiuso in carcere;„ e così continua con Mosè, con Davide, col buon ladrone, per conchiudere trionfalmente: “Solo la Maddalena poteva compiere questa missione!„