“Teresa, tira il collo a quella gallina.„

— La faremo a lesso?

“Nossignore, tirale il collo e gettala ai cani. Non ne mangio di quella roba, io.„

— Ma, signor padrone.....

“Meno ciarle, ai cani, ai cani!„

La domestica, forse abituata a simili stranezze, esce dalla stanza; ma il padrone la richiama.

“Teresa, stamattina doppia razione al gallo. Quel gallo merita tutti i riguardi.„

Fortunatamente di questi ultra-pedanti ne abbiamo avuti pochi; pochi sono arrivati a mandare alla forca una povera gallina e a nominare Commendatore un gallo, ma tutti sono inesorabili.

Il giudice spesso si commuove ed assolve, il critico, anche il più severo, alle volte si impietosisce ed ha una parola di semi-lode per un povero diavolo; il pedante, no, non transige. Ha giurato eterna fedeltà alla sua sposa: alla lingua. Egli non giudica, controlla; non esamina, verifica. Siete un bravo scrittore, i vostri libri vanno a ruba? Ma se disgraziatamente vi sfuggono due o tre francesismi, addio! Il pedante vi chiama barbaro e vi scomunica. E non c'è acqua lustrale che vi purifichi. Voi non siete degno di essere chiamato scrittore, voi non avete studiato a dovere la lingua!

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