Ma nè io, nè voi possiamo accettare questa via d'uscita. E chi leggerebbe più un libro? chi avrebbe la forza di sopportare quegli aromi? Specie certi libri!... Sono inodori e rivoltano lo stomaco, immaginate poi se si presentassero in compagnia del catrame!
Signor Volfagg, grazie del complimento, ma tenga per lei questa via d'uscita; noi non vogliamo che la stanza da studio si trasformi in un gabinetto chimico-farmaceutico!
Molto più logico è il signor Sheugh, americano. Egli dice: “I miei colleghi s'ingannano a partito. Nè un bagno, nè prolungati soffumigi possono togliere questa infezione. Oh! non sapete che alcuni batterî resistono a tutti i bagni di questo mondo? Dunque? dunque bisogna prima esaminare la natura di essi e poi stabilire il da farsi„.
Insomma, secondo lui, ogni libro è un malato, ogni libro deve avere la sua brava visita medica e il suo rimedio speciale.
Poveri letterati! Non è solamente la vostra signora, che ad ogni piccola indisposizione vuole il medico; non bastano i benedetti figliuoli, che spesso spesso, e a turno, hanno la febbre, il morbillo, la bronchite; oggi ci sono i libri, e i libri pretendono il medico!
È inutile tentennare la testa. Se amate la vita, dovete compiere quest'altro sacrificio e seguire le seguenti norme. Quando comprate un libro nuovo di zecca, non vi lasciate allettare dalla sua freschezza e leggiadria; bisogna sapere se la Casa Editrice ha un personale che gode buona salute, se il libraio è di sana costituzione e non abbia qualche male contagioso. Se poi il libro non è nuovo e vi vien dato da un amico, o ritorna da un lungo pellegrinaggio, la faccenda è un po' seria. Prima di tutto bisogna informarsi chi ha letto il libro, in casa di chi è stato, per quali mani è passato.
In pratica ogni libro dovrebbe avere l'elenco dei suoi lettori e il loro stato di salute. Per esempio, un amico vi dà a leggere un volume di novelle, un romanzo o che so io. Alla prima pagina dovrebbe avere questo specchietto:
4 Novembre ritirato direttamente dalla Casa Editrice.
Dal 7 al 25 Gennaio, letto dalla contessa C., convalescente d'influenza.
Dal 5 al 19 Marzo, in casa del signor B., probabilmente affetto di emottisi.