— Sì, infatti. Oh Marina che angoscia! Io parlavo con lui, e...

Si arrestò ancora, accorgendosi che stava per rivelare un secreto non suo.

— E...? — continuò Marina, curvandosi avidamente.

— E...? Carisi, che stava dietro a me, scattò fuori, e... accadde... non so bene. Per fortuna capitò Dzworoff e impedì una colluttazione al momento, ma...

— È inevitabile uno scontro — interruppe Marina.

Elisa chinò il capo, stringendo con un lieve moto convulso la mano della fanciulla.

Tacquero un istante, pallide, sotto l'oppressione di un pensiero che non dicevano.

— È il suo primo scontro? — chiese poscia Marina.

— Il primo.

— Chi sono i suoi secondi?