Lesse a voce alta e tremante:

«Cara Contessa,

«Pare che tutto sia disposto per domani. Per me, Serristano e San Firmino. Se posso, verrò un momento a dirle le condizioni. Sto benissimo, e le bacio le mani.

«Roberto.»

— Ecco — disse Elisa — è deciso.

Era calma. Non l'aveva neppur detto a sè stessa che aveva sperato, follemente, una soluzione diversa.

Ancora le due donne tacquero. Poi si guardarono, tentando di sorridere l'una all'altra, senza saper perchè.

— Speriamo — disse poscia Marina, alzandosi con un subito ritorno al suo fare indifferente — che tutto vada bene.

— Speriamo — ripetè Elisa. — Vai di già...?

— Sì, devo andare. Abbiamo un concerto alle tre.